I palermitani Matranga e Minafò, al secolo Toni Matranga ed Emanuele Minafò, sono nati artisticamente nel 2005 in un villaggio turistico. Da lì in poi consolidano la “coppia” proprio nella loro amata Palermo in alcuni programmi di denuncia sociale delle reti locali (tra i più noti “Skrikkia la notizia” oltre che la denuncia satirica su “LaRepubblica.it”).

Continuano a crescere nei villaggi fino al 2009 con il cabaret e le commedie brillanti e l’inverno successivo scrivono e conducono con grande successo “Dimensione Parallela”, programma televisivo locale che fa il verso ai più famosi quiz della tv e dove ovviamente i concorrenti sono tutti “strani”.
Da questa esperienza nasce lo spettacolo comico satirico “Figli di Apelle”, un mix di comicità demenziale e satira sociale che non risparmia nulla e nessuno tra tv, politica e informazione.
Cominciano, poi, a presentarsi al pubblico siciliano in versione live proponendo alcune gag dello spettacolo insieme ad artisti del calibro di Nino Frassica e Giovanni Cacioppo.
Ormai lanciati a pieno, Matranga e Minafò, proseguono il loro cammino entrando a far parte sporadicamente della famiglia di Made in Sud, allora in onda su SKY e nel 2011 continuano il loro tour a livello nazionale nel cast dello spettacolo di Giovanni Cacioppo, “Cacioppo & Friends”.
Sulla scia di questo successo, il loro spettacolo “A cena da Matranga e Minafò” registra il sold out in tutte le date. Sono ospiti di Maurizio Costanzo nel programma di Rai 1 “Di che talento sei” ed entrano a far parte del laboratorio di Zelig.

Nello stesso periodo trovano un altro il modo di far ridere denunciando la cattiva politica e attirando l’attenzione su di loro: durante le elezioni comunali tappezzano la loro città con i 6×3 di un candidato fittizio, tale Mangia Franco.
“L’idea ci è venuta alle comunali – dicono i due comici – quando tutti i candidati hanno imbrattato la città con i propri volti con frasi brillanti e false promesse, in quel momento ci siamo chiesti come sarebbe stato alzarsi una mattina e trovare tra la cartellonistica stradale un politico che dicesse la verità, e così nasce Mangia Franco, un politico non perfetto ma almeno onesto sui propri obiettivi!
Naturalmente il progetto è stato tutto autoprodotto, ma siamo stati ripagati dalla soddisfazione nel vedere una città che ha riso e nello stesso tempo ha riflettuto”.
Questa provocazione in poco tempo ha fatto il giro dei Tg nazionali e dei talk show televisivi. Tra cui Pomeriggio 5.

Nel 2012 entrano ufficialmente nel cast di Made in Sud e sono tuttora presenza fissa portando al successo una coppia di personaggi diversi in ogni stagione, fino a quella che si è conclusa da poco in cui hanno portato due “cugini” che cercano invano di conquistare ragazze in discoteca “Appalermo”. È stato subito tormentone tanto che “Appalermo” è diventata una hit con tanto di video ufficiale.

Tra le loro parodie virali sul web, la più riuscita e famosa è quella che denuncia Equitalia chiamata “La vita com’è”, riadattata sulla canzone originale di Max Gazzè. Sulla loro pagina ufficiale di Facebook il video ha attualmente quasi 5 milioni di visualizzazioni ed è andato in onda anche in una puntata di Striscia la Notizia.

Ragazzi, dai social vi vediamo trotterellare su e giù per l’Italia, come passerete l’estate?
Oltre alle serate live in giro per l’Italia passeremo l’estate a costruire e sperimentare format accattivanti per il popolo del web.

I vostri video diventano virali, quale sarà la prossima parodia?
In questo momento vi diciamo che la parodia per l’estate è in cantiere ma non la anticipiamo. La parodia e i format che stiamo creando ci permetteranno di parlare ogni giorno ai nostri followers.

Siete molto amati dal pubblico non solo per la vostra comicità ma anche perché siete realmente attivi sui problemi dei cittadini, soprattutto quelli di Palermo.
Sì, cerchiamo in tutti i modi di fare sempre comicità e sociale perché è una cosa molto importante per noi far ridere facendo pensare. Almeno questo riusciamo a farlo attraverso il web visto che la televisione non lo permette. Per esempio Made In Sud è un programma molto veloce e non dà il tempo di fare una battuta che sia a metà tra la comicità e il pensiero.

Cugini, “Appalermo” è stato da subito un tormentone!
I cugini concludono la loro esperienza in tv e li ritroverete negli spettacoli live. Intanto abbiamo fatto diventare “Appalermo” una canzone house con tanto di video che sta già girando sul web. Non è il nostro settore e probabilmente finirà qui, ma ci siamo divertiti molto.

Siete i direttori artistici di un laboratorio che si chiama Convento Cabaret, raccontateci.
Sì, siamo direttori artistici e anche creatori di un laboratorio che è diventato un programma televisivo tipo Made in Sud che va in onda in Sicilia con tanti comici emergenti. Tutto si svolge nel nostro teatro che si chiama appunto Convento Cabaret. Nel cast ci sono un sacco di ragazzi con i quali ci divertiamo e a cui vogliamo molto bene.
Siamo giunti già alla terza edizione, la prossima è prevista per ottobre 2016 e andrà in onda su Antenna Sicilia.

Ribattezzata da un vecchio amico Vanna Mò si definisce un'adorabile rompicoglioni anche se crede di essere più adorabile che rompicoglioni. Amante del calcio e laziale patologica, il suo grande amore è stato il pappagallino Olimpia, bianco celeste che ripeteva tutto tranne "forza Lazio". Chiacchierona e lunatica, ha le pubbliche relazioni nel dna. Socievole e social, è un segugio del web. Nonostante il curriculum sentimentale horror sogna il grande amore delle commedie rosa che colleziona e attende l’arrivo del suo Mr. Big come in “Sex and the City”. Convinta di essere una ragazzina (guai a chiamarla “signora”!), “frettella” per non dire ansiosa, maniaca della puntualità e della programmazione, il suo motto è “nella vita ho scelto il buon umore!”.

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